Quattro
Apertura: 16 settembre 2006.
Scadenza: 16 novembre 2006.
Questa challenge prevede la partecipazione di fanfiction di sole 100 parole (chiamate anche drabbles), alla fine della quale tutti i lavori pervenuti saranno pubblicati nell’apposita categoria del blog, e i migliori compariranno anche in prima pagina (secondo una selezione casuale).
Regole e Parametri
- E’ necessario compilare il form di iscrizione in tutti i suoi campi.
- Se scrivete il vostro drabble con Word, dopo averlo incollato nel form di iscrizione ricordatevi di ri-digitare tutti i puntini di sospensione (Word li trasforma in un unico simbolo che il form non riconosce).
- Le iscrizioni e i drabbles devono pervenire entro la data di scadenza indicata in questa pagina.
- I drabbles, al contrario del solito, non devono essere postati sul Sito per la pubblicazione, ma inviati esclusivamente attraverso il form di iscrizione.
- I drabbles devono essere inediti, e quindi scritti appositamente per questo concorso. La pubblicazione sul Sito sarà permessa dal giorno seguente la data di scadenza per le iscrizioni.
- Ogni autore può partecipare con un massimo di 3 drabbles. (Per ognuno di questi va compilato nuovamente il form di iscrizione).
- La fanfiction deve essere composta di sole 100 parole, in conto manuale o MS Word (da specificare).
- Le 100 parole devono effettivamente raccontare una piccola storia, costituire una breve vignetta a se stante.
- Rating ammesso: G-PG13.
- I drabbles devono rispettare il tema proposto.
Tema
Si parla di una sfida, e per questo le cose alla quarta edizione si fanno più complicate. Non più un tema, non più una sola parola su cui basare il vostro drabble, ma quattro che sceglierete voi stessi… dall’elenco qui sotto, naturalmente.
“Elenco qui sotto”: quadriglia, riscattare, messinscena, carattere, motivo, pazientare, orecchino, caffé-concerto, livido, demolire, mezzora, piano.
Ricapitoliamo: delle cento parole di ogni drabble, quattro devono essere scelte dall’elenco da me proposto. Ancora, è possibile coniugare i verbi come si preferisce, è possibile renderli riflessivi (ex. “vedere” -> “vedersi”). I sostantivi possono essere pluralizzati; gli aggettivi concordati per genere e numero.
Un consiglio: riflettete bene sulla storia del vostro drabble mentre scegliete le parole, e fate in modo di non bruciarle tutte in una frase (un errore che spesso si tende a fare in questi casi).