Archive for the ‘ 100 Parole per la Prima Pagina ’ Category

Risultati 6° Edizione di “100 Parole per la Prima Pagina”

Ecco i drabble pervenuti, in ordine di arrivo (dal primo arrivato all’ultimo). Per i commenti ci vediamo in fondo ;)

Reazioni nervose di Jude

“Nevrosi! Come osano?”
Hermione camminava avanti e indietro nella cucina della Tana, agitando nervosamente le mani.
“Nevrotica io?”
Da ore, spostava freneticamente qualsiasi oggetto, ma la infastidiva soprattutto una sua fotografia con Ron: l’aveva posata tra le braci del camino e i cuscini del divano, eppure ancora non sapeva scegliere il posto migliore.
Fermo sulle scale, Ron la guardava, afflitto e sconcertato, benché Ginny gli avesse suggerito di essere più comprensivo.
Dopotutto, una proposta di matrimonio era un passo importante…
E se una volta gli aveva aizzato contro degli uccelli inferociti, poteva ritenersi fortunato che per questa volta si trattasse solo di nevrosi!

Memoria di _BellaBlack_

La memoria della vittoria accompagnò il suono della sveglia di tutto il popolo magico.
George Weasley aprì gli occhi, restando ipnotizzato dal raggio di sole che filtrava dalla finestra.
Seguì la scia di luce con gli occhi, fino ad incontrare la superficie riflettente dello specchio.
Con una stretta al cuore, scostate le coperte, George si alzò, dirigendosi verso la sua immagine e quella di…
“Fred.”
Nonostante fossero passati anni, ad ogni anniversario il dolore lo colpiva mortalmente, costringendolo a ripetere la stessa azione. Ogni anno.
E mentre le lacrime offuscavano la vista del loro viso, George sussurrò:
- Oblivion.
Addio memoria.

Mi hai scelto di Nymphy Lupin

Il sole: questo vedo quando ti guardo.
Mi chiedo perché hai voluto me.
Potevi avere tutto, una vita agiata, una bella casa e bei vestiti.
Invece hai scelto un povero ragazzo sfigurato, che non può darti tutto questo, se non l’amore. Ecco, forse è questa la risposta.
Ma non mi lamenterò dell’angelo che mi dorme a lato e che mi ha regalato quella bellissima bambina che ora piange bramosa.
La prendo in braccio e la cullo, finché non smette e mi guarda con occhi azzurri, così simili a quelli della sua mamma.
E così ci addormentiamo, mentre sorge il sole.

Nulla di scontato di Calliste

“Eccezionale, signorina Granger. Eccezionale!”
Quella “E” era il suo simbolo; sempre cercato, bramato, ottenuto. Ed era… scontato.
Lo era per tutti.
“Quanto hai preso? Ah… e che te lo chiedo a fare.”
Ancora allora era così. Era scontato che lei fosse la migliore; sempre vigile, informata, brillante.
Per tutti, da sempre, era scontato che avrebbe sposato Ron, che ci avrebbe formato una famiglia.
Guardò suo marito, un’alta figura spettinata nella notte, in braccio un fagottino urlante. Sorrise.
Dedizione, decisione, caparbietà, pazienza, sofferenza, impegno, amore.
No, non c’era nulla di scontato in tutto quello… ma era, ancora una volta, eccezionale.

A life ago di Calliste

Probabilmente avrebbe dovuto pensarci prima; o forse, avrebbe dovuto farlo meglio.
In un tripudio di colori e bisbigli aveva corso, abbandonando quell’area protetta, quel riguardo onorario. Minacciato da una nevrosi alterna, sospinto da sguardi sussurranti, da mani singhiozzanti era arrivato sin lì.
Era più luminosa di come la ricordava, forse anche più pulita.
“Non è Pozioni una materia tra le più affascinanti…”
“Sbagliato, professore.”
Molte teste si voltarono a guardarlo, lo sfrattato Gaspard Shingleton borbottava rumorosamente.
Era la sua aula, e non avrebbe permesso che fossero udite al suo interno tali sciocchezze.
Ma oramai era solo un ritratto, probabilmente nessuno gli avrebbe dato retta.
Probabilmente.

Un nirvana per Ron di canzonenoznac

“Casta?”
“Sì, fratello, casta!”
“E allora tutti quei discorsi su Tu-Sai-Chi?”
“Puoi anche nominarlo, una volta anzi ti piaceva urlarlo il suo nome, ricordi?”
“Prima che una tua frase si scolpisse nella mia memoria!”
“Ancora quel bacio!”
“Facile per te, lui ha baciato solo Cho ed è stato disastroso! Non hai rivali prestanti!”
“Il tuo amico allora non è stato così fortunato.”
“Cosa intendi dire?”
“Beh, io non ho avuto un campione di Quidditch di fama mondiale ma sono stata abbastanza meno…”
Ron spalancò la bocca: “Abbastanza meno…?”
Ginny rispose con un sorriso malizioso e imbarazzato: “Beh… molto meno!”
“Casta?”

Chiedi alla polvere di canzonenoznac

La polvere sarà il mio colpo da maestro, neanche Silente sospetterà nulla. Dovrò fermarmi per un po’ per questa stupida ragazzina, ma è inutile compatirsi: l’ingresso della Camera resterà segreto.
Tom Riddle sibilò il comando che sigillò dietro di sé la Camera dei Segreti, attese con calma e rientrò in quel bagno insieme ai professori, in veste di Prefetto.
Dippet era troppo stravolto, Silente invece era già al lavoro.
“L’ingresso della Camera è qui, Silente? Per questo la ragazza è morta?”
“No, Armando, il mostro non può essere uscito in questo bagno, sarebbero rimaste le impronte su tutta questa polvere!”

La risposta di Ollivander di canzonenoznac

La decisione di non informare Ginny della cifra spesa per la bacchetta di James lo metteva in ansia, soprattutto perché aveva visto lo sguardo furente di Ollivander rimanere inalterato anche davanti al consistente gruzzolo intascato.
Ancora in preda a questa nevrosi aprì la porta di Grimmauld Place appena in tempo per vedere un gufo poggiarsi sulla spalla della moglie. Si accasciò a terra non appena riconobbe la voce del venditore di bacchette uscire dalla Strillettera:
“Signor Potter, nella fretta ha dimenticato la ricevuta dei cinquanta galeoni per la bacchetta di suo figlio, devo sperare che possa rivedere la sua decisione?”

(N.d.a. Questa drabble è un seguito de “La Bacchetta” di Mapina)

Restò in silenzio di Calliste

Restò in silenzio. Alterato, pensieroso. Colpito.
“Granger! Cos’è quel musone? Hai finalmente capito che questo non è un posto per una Vergogna, una Sanguesporco come te?”
“Andiamo, Malfoy. So che sei più intelligente di quello che sembri.”

La sua voce era bassa, ma tagliente. Sembrava gliele stesse sussurrando quelle parole, tanto erano vicini. Il suo sguardo si spostò sul lato, indugiò su Tiger il quale corrucciato ricordava l’ennesima bocciatura.
Sanguesporco, Purosangue.
Vergogna, orgoglio.

Non aveva saputo controbattere, non poteva, e Tiger… neanche aveva capito di essere stato insultato.
Così aveva perso ancora, e non poté far nulla di diverso. Solo… restò in silenzio.

Sofferenza di Jude

La pioggia scende fitta.
Fisso le gocce rincorrersi sul vetro della finestra.
Sprofondato nella poltrona come nei miei pensieri, all’improvviso vengo distratto dal crepitio del fuoco.
Sposto lentamente l’attenzione sulle fiamme, poi sulla mensola del camino.
Basta uno sguardo.
Mi avvicino e prendo il cofanetto, quel simulacro di ricordi sepolti dalla polvere degli anni trascorsi.
Sollevo il coperchio e sbircio tra quell’ammasso di memorie: foto, fiori secchi, ritagli di giornale.
Poi, il profumo di Lily mi inonda, ma è troppo intenso da sopportare.
Lo richiudo con uno scatto.
Vorrei soltanto che le tracce del passato, come le gocce sul vetro, siano lavate via dalla pioggia.

Con te dentro di me di Tristana

La paura rendeva il respiro irregolare.
- James si sa difendere, non ti angosciare così.
Un debole sorriso le illuminò i giovani occhi coperti dalla polvere della stanchezza.
Non aveva mai provato quella agonia costante e dolorosa.
Inizialmente era tutto diverso: presi dall’entusiasmo, avrebbero cambiato il mondo, sarebbero stati eroi. Ora l’angoscia aveva seppellito ogni ideale.
Lily si accarezzò il pancione, volse all’amico due enormi occhi pieni di lacrime.
- Siamo costretti a nasconderci, a dubitare degli amici. Non so se James tornerà, ma che mondo lascio a questo bambino?
E neanche quegli occhi caldi e comprensivi seppero risponderle.
Solo un abbraccio disperato. – Sirius, ho paura.

Polvere di Danyan

Polvere ovunque nella sua stanza, su ogni memoria, sulle sue passioni, su quella foto. La loro foto.
“Lunastorta, molla i libri! Guardati intorno, è… perfetto! Il sole, le ragazze al lago, noi! Quando ci capiterà ancora di essere così irresistibili? E tu stai lì a studiare?”
Dopo un momento di allibito silenzio, al grido di “deficiente”, Trasfigurazione Oggi colpì alla testa il giovane Black, mentre anche James e Peter, ridendo, l’avevano placcato.
“Ragazzi, splendidi, fermi così…” CLICK.
Con un dito, Remus Lupin spolverò l’aprile immortalato da Frank Paciock.
Diciassette anni. E dell’immortale Sirius Black, non era rimasta nemmeno la polvere.

Smistamento di carlottasole (Utente non registrato che non ha risposto alla mia richiesta via e-mail di fornirmi uno username valido)

La Sala Grande era percorsa dai nuovi arrivati, pronti allo Smistamento.
Una ragazzina dai capelli rosso fuoco stava attirando l’attenzione, per le imprese della sua famiglia e per il suo famoso cognome.
Quando arrivò vicino al Cappello Parlante, voltandosi, cercò il ragazzo che le faceva battere il cuore.
Lui ricambiò, leggermente sorpreso, con un sorriso imbarazzato.
La ragazza distolse lo sguardo quando si sentì chiamare per lo Smistamento.
Timorosa, si fece posare il Cappello sulla testa.
Questo prese la decisione velocemente e proclamò, nel tripudio generale: “Corvonero.”
Lily Potter riguardò Scorpius e raggiunse il suo tavolo, ripercorrendo la Sala Grande.

Commenti di FreackledMiks:
Tanto per rompere il ghiaccio, vorrei scusarmi pubblicamente per il mostruoso ritardo nella pubblicazione dei Drabble e dei risultati della Challenge: prima gli esami e in seguito una serie di problemi con la connessione (e aggiungerei anche le vacanze) mi hanno impedito di seguire questa sfida come avrei voluto e dovuto, inducendomi a posticipare sempre la data in cui mi sarei messa a commentarli (“Lo faccio domani… no, giuro, dopodomani. Lunedì li metto on-line…”, ecc…). Chiedo umilmente perdono e accetterò di buon grado gli insulti degli autori, che probabilmente mi avranno già maledetta numerose volte in questi quattro mesi.

Ecco, dunque, i tanto attesi commenti:
Innanzitutto, statisticamente le parole più usate sono state polvere e memoria, le più versatili tra quelle dell’elenco. Mi è un po’ dispiaciuto che nessuno abbia usato filosofia, scomodare, toppa o lealtà, che (ad eccezione forse della terza) potevano prestarsi a numerosi contesti.
Ho invece particolarmente apprezzato come è stato sfruttato il tema principale dell’Ouroborus, in particolare nei Drabble in cui la parola iniziale è stata utilizzata nel finale in un contesto differente (e quindi con un differente significato) e non come semplice ripetizione.
Danyan (Polvere), molto bella l’idea della foto (i Malandrini sono sempre fantastici!) e dell’utilizzo della polvere nel contesto biblico; _BellaBlack_ (Memoria), interessante la prospettiva che viene data della vita di George dopo la morte di Fred, argomento non molto sfruttato dal fandom; inoltre è impossibile non lasciarsi coinvolgere dal suo dolore: peccato per l’utilizzo di una sola delle parole dell’elenco, invece che delle due d’obbligo; lo stesso dolore è molto ben reso nel Severus Piton del Drabble di Jude (Sofferenza): incuriosisce molto la vita privata di Piton, tema che la Rowling ha affrontato solo superficialmente; altrettanto curioso è l’excursus dei pensieri di Hermione fatto da Calliste (Nulla di scontato) che traccia in breve il percorso del personaggio da ragazzina secchiona, a giovane donna, a moglie e madre, con una frase di chiusura molto efficace; ben congegnato, invece, il piano di Tom Riddle per nascondere la Camera dei Segreti così come lo racconta canzonenoznac (Chiedi alla polvere); sempre per il genere introspettivo, Nymphy Lupin (Mi hai scelto) fornisce un commovente scorcio di vita familiare della coppia Remus/Tonks, accentuandone la dolcezza grazie anche all’utilizzo della prima persona singolare; dall’introspettivo si passa a un genere completamente diverso con Jude (Reazioni nervose): è sempre divertente vedere Hermione alle prese con situazioni al di fuori del suo controllo!; anche Tristana (Con te dentro di me) mostra uno spaccato della vita e delle preoccupazioni che affliggono una giovane coppia durante la guerra; ancora, Calliste (A life ago) riesce a dare rilievo al personaggio minore Gaspard Shingleton (inventore del Calderone Autorimestante), circondando tutta la vicenda di una sottile vena comica e riuscendo a spaziare anche ai più conosciuti personaggi principali, Hermione e Malfoy, nel suo altro Drabble (Restò in Silenzio) dandone una versione molto IC e riuscendo ad essere l’unica ad utilizzare la parola alterato; carlottasole (Smistamento) ha invece utilizzato i personaggi della Next Gen per mostrare una scena sempre suggestiva, lasciando trapelare la possibilità di una storia futura tra Lily Potter e Scorpius Malfoy (un’idea da approfondire, magari con un altro Drabble o una Long-fic?); sempre sul genere comico troviamo ancora canzonenoznac (Un nirvana per Ron) in cui riesce a giocare in maniera divertente con la parola casta, e ancora un altro Drabble dello stesso autore (La risposta di Ollivander), quest ultimo sicuramente ancora più apprezzabile se letto come seguito della storia che l’ha ispirato.

Grazie ancora a tutti per aver partecipato e per la pazienza!

Bando 6° edizione “100 Parole per la Prima Pagina”

O dir si voglia, drallenge (drabble + challenge).

Apertura:  16 marzo 2009
Scadenza: 16 aprile 2009

Questa challenge prevede la partecipazione di fanfiction di sole 100 parole (chiamate anche drabble), alla fine della quale i lavori pervenuti compariranno in prima pagina a rotazione.

Regole e Parametri

  • È necessario compilare il form di iscrizione in tutti i suoi campi.
  • Le iscrizioni e i drabble devono pervenire entro la data di scadenza indicata in questa pagina.
  • I drabble devono essere inviati esclusivamente attraverso il form di iscrizione.
  • I drabble devono essere inediti, e quindi scritti appositamente per questo concorso. La pubblicazione sul Sito sarà permessa dal giorno seguente la data di scadenza per le iscrizioni.
  • Ogni autore può partecipare con un massimo di 3 drabble. (Per ognuno di questi va compilato nuovamente il form di iscrizione).
  • La fanfiction deve essere composta di sole 100 parole, in conto manuale o MS Word (da specificare).
  • Le 100 parole devono effettivamente raccontare una piccola storia, costituire una breve vignetta a se stante.
  • Rating ammesso: G-PG13.
  • I drabble devono rispettare il tema proposto.

Tema

Ouroborus

È un simbolo molto antico che raffigura un serpente che si morde la coda e rappresenta la natura ciclica delle cose. Il coincidere dell’inizio con la fine.
Lo stesso dovete fare voi: il vostro drabble deve iniziare e finire con la stessa parola (a vostra scelta) e deve contenere almeno due delle seguenti:

casta, polvere, bramoso, filosofia, scomodare, alterato, nevrosi, toppa, tripudio, lealtà, compatire, comprensivo, decisione, lato, memoria.

N.B. È possibile coniugare i verbi come si preferisce, è possibile renderli riflessivi (ex. “scomodare” -> “scomodarsi”). I sostantivi possono essere pluralizzati; gli aggettivi concordati per genere e numero.

N.B.2. In caso il vostro drabble cominci con un articolo (es. “La polvere ricopriva[...]” ), potete considerare il sostantivo seguente (in questo caso “polvere”) come prima parola.

Avete tre drabble a disposizione, e un mese di tempo. Buon lavoro!

Per iscrivere il vostro drabble, compilate il form seguente:

Le iscrizioni sono chiuse.

Risultati 5° Edizione di “100 Parole per la Prima Pagina”

Ecco i drabble pervenuti, in ordine di arrivo (dall’ultimo arrivato al primo).

Cucchiaino da tè di Lena

Potrei sbagliarmi.
Pur non essendo un fulmine in queste cose e non stia recitando un personaggio di una squallida commedia, ritengo di avere tutte le capacità cognitive al posto giusto per riuscire a distinguere un Boccino d’Oro da un Bolide quando mi si presenta l’occasione. Farò anche parte della minoranza che non ha letto Storia di Hogwarts e che ha quasi rischiato di andare a sbattere contro un deltaplano, ma che Hermione mi venga a dire che ho la varietà di emozioni di un cucchiaino da tè allora non ci sto.
Esigo, per tutto l’impegno dimostrato, che sia almeno il servizio completo.

La crisi di Hermione di Kicchan

- Perché a me? Perché?
- Hermione…
La voce di Ron si levò titubante e incerta.
- E’ orribile! Impensabile! – strinse convulsamente la mano dell’amico, che arrossì fino alla radice dei capelli.
- Hermione! Ascoltami!
- Ascoltarti? Perché? Cosa cambierebbe? Io…
- Hai la febbre!- Ron esausto la interruppe -Saltare qualche lezione non è una tragedia!
Hermione parve riscuotersi, come svegliata da un incubo.
- Hai ragione- sbottò affranta guardandolo negli occhi – Sono una stupida. Combattere Voldemort e rischiare la vita ogni giorno è una tragedia. Ammalarsi è semplicemente la fine del mondo!
E scoppiò in un pianto dirotto abbracciando Ron, che quasi svenne dall’emozione.

A Greek Tragedy di josie bliss

La vita è una tragedia, Narcissa.
E non perché ti scrivo con mani insanguinate e fredde di un freddo che pure scuote le sbarre.
Chiamami Edipo, chiamami Oreste, io sono il primo attore.
Il Coro si dibatte e danza e freme intorno alle nostre anime.
Secondo atto, il mio monologo è finito, compari tu, signora delle apparenze.
Narcissa, Giocasta e Clitemnestra, legata a me dal destino imprescindibile, macchiata dal mio stesso dolce sangue.
E con spilloni mi accecherò. E nostro figlio ucciderà se stesso conquistando Tebe.
Moriamo, Narcissa, uccisi da un tragediografo distratto.

Una stupida commedia di RobyLupin

Guardo il cielo grigio sopra di me.
Lacrime amare scendono dai miei occhi, mischiandosi alle gocce di pioggia che cadono lente su di noi.
Dovrei essere felice: la guerra è finita e noi abbiamo vinto. Finalmente, Lord Voldermort è morto.
Ma non posso essere felice, non ora.
Mi chino sul tuo corpo, steso a terra in una posizione innaturale, e ti sfioro dolcemente la cicatrice sulla fronte insanguinata. Col pensiero, ritorno alla tua promessa che, alla fine, saremmo stati insieme per sempre. Ci penso, poi scoppio a ridere.
A ridere di questa stupida commedia che noi, poveri mortali, ci ostiniamo a chiamare vita…

Smile di smile

- Ginny, io non ci riesco!
- Dai, Hermione, non fare una tragedia.
- No, Ginny. Ho paura!
- Paura di cosa?
- Paura di sbagliare, di commettere l’errore più grande della mia vita, di fare una cosa che non vorrei…
- Ma se sei qui vuol dire che vuoi farlo.
- Dici?
- Ne sono sicura.
- Va bene… Mi fido di te.
- Ecco brava! Adesso sistemati e sorridi.
- Cosa?
- “Smile”!
La ragazza allargò sul volto un bel sorriso che fece ridere la rossa e insieme scesero verso il cortile.
Verso il matrimonio di Hermione.
Verso Ron.

Uno spettacolo… particolare di RobyLupin

“Inutile, non ci riesco!”
“Sì che puoi, Ron. Devi solo crederci di più!”
“Ma…”
“Niente ma. Ora sbrigati a leggere quelle dannate battute, o ti affatturo!”
Ron sbuffa sonoramente mentre sposta gli occhi sul suo copione, e io lo guardo male. Ok, sarò anche noiosa, ma vorrei vedere voi: ho fatto di tutto per convincere gli insegnanti che mettere in scena una tragedia Babbana era una buona idea e poi ho organizzato tutto nei minimi dettagli, procurandomi anche numerosi esaurimenti nervosi.
Certo, Ron è un disastro, non credo che qui abbiano ben presente chi è Shakespeare e, sinceramente, avrei preferito esserci io su quel balcone, però…
“Oh Hermione, Hermione, perché sei tu Hermione?”
… Oh beh, diciamo che non è poi così male…

Problemi tecnici di FreackledMiks

Voldemort fissò gelidamente gli uomini nella stanza «Spero si tratti di qualcosa di serio…»
Il Mangiamorte portavoce deglutì. «Mio signore, riguarda il compito che ci avete affidato…»
«Non riuscite a seguire delle istruzioni su un foglio?»
«Vedete qui c’è scritto che Codaliscia, cioè…, Giulietta deve morire…e lui non-»
«È una tragedia. È naturale che i protagonisti muoiano.»
«Ma certo, mio Signore. Solo che noi ci chiedevamo come…»
«Così, guarda: Avada Kedavra!» Il Mangiamorte cadde a terra con un tonfo. «Era tanto difficile?»
Il suo sguardo tornò a posarsi sul caminetto. «Ora andatevene. Voglio che sia perfetto per il mio compleanno!»

Tragedia a casa Malfoy di Kicchan

- E’ una tragedia!
- Cissy ti prego, stai…
- Lucius! Non osare dirmi di stare calma!
- Ma tesoro. Draco…
- E’ stato ferito a morte, per colpa di quel Mezzogigante!
Narcissa sventolò davanti al naso del marito una lettera.
- L’hai letta? Eh?
- No Cissy, te la sei tenuta fino ad adesso. Come faccio ad averla letta?- sbuffò lui esasperato – E poi lo sai com’è Draco.
Lucius sbirciò dalle spalle della moglie la foto allegata alla missiva.
Draco, mesto e sconfortato, alzava un braccio bendato, gli occhi pieni di lacrime.
- Lo voglio morto quell’ippogrifo!- strillò Narcissa – Morto!-
- Non preoccuparti, me ne occupo subito.

Commenti di ChaDo

Quotatissimo Romeo e Giulietta, in questa sfida di commedie e tragedie: FreackledMiks (Problemi tecnici), geniale!, i Mangiamorte in difficoltà sono sempre uno spettacolo; RobyLupin (Uno spettacolo… particolare), con Hermione mi sarei aspettata piuttosto Racconto D’Inverno, un accostamento curioso; pure la coppia Lucius/Narcissa sembra molto adatta al genere: si tuffa nella vera tragedia greca con josie bliss (A Greek Tragedy) con immagini evocative e nella tragedia di un missing moment con Kicchan (Tragedia a casa Malfoy) (nota: perché i Malfoy sanno che Hagrid è un Mezzogigante quando si scopre solo nel quarto libro?); anche Hermione, però, è in crisi: totalmente IC nella sua paura di perdere le lezioni in Kicchan (La crisi di Hermione), mentre smile riesce a sfruttare al meglio addirittura il suo nick (Smile!); commedia e tragedia infine riappaiono nelle forme di due monologhi riusciti, quello di Lena (Cucchiaino da tè), con un’ironia vivissima; quello di RobyLupin (Una stupida commedia) che risulta completo e non dispersivo, toccante e amaro.

100 Parole per la Prima Pagina si prende una piccola vacanza a partire da questa edizione, ma non vi preoccupate: non mancano mai le occasioni per scrivere un buon drabble!

Bando 5° edizione “100 Parole per la Prima Pagina”

O dir si voglia, drallenge (drabble + challenge).

Apertura: 20 gennaio 2007.
Scadenza: 23 febbraio 2007.

Questa challenge prevede la partecipazione di fanfiction di sole 100 parole (chiamate anche drabbles), alla fine della quale tutti i lavori pervenuti saranno pubblicati nell’apposita categoria del blog, e i migliori compariranno in prima pagina.

Regole e Parametri

  • E’ necessario compilare il form di iscrizione in tutti i suoi campi.
  • Se scrivete il vostro drabble con Word, dopo averlo incollato nel form di iscrizione ricordatevi di ri-digitare tutti i puntini di sospensione (Word li trasforma in un unico simbolo che il form non riconosce).
  • Le iscrizioni e i drabbles devono pervenire entro la data di scadenza indicata in questa pagina.
  • I drabbles, al contrario del solito, non devono essere postati sul Sito per la pubblicazione, ma inviati esclusivamente attraverso il form di iscrizione.
  • I drabbles devono essere inediti, e quindi scritti appositamente per questo concorso. La pubblicazione sul Sito sarà permessa dal giorno seguente la data di scadenza per le iscrizioni.
  • Ogni autore può partecipare con un massimo di 3 drabbles. (Per ognuno di questi va compilato nuovamente il form di iscrizione).
  • La fanfiction deve essere composta di sole 100 parole, in conto manuale o MS Word (da specificare).
  • Le 100 parole devono effettivamente raccontare una piccola storia, costituire una breve vignetta a se stante.
  • Rating ammesso: G-PG13.
  • I drabbles devono rispettare il tema proposto.

Tema

Commedia o Tragedia

Questo è il problema. O meglio, no. Ora, come nella precedente “Sogni e Incubi”, qui potete scegliere: potete usare la parola “commedia”, potete usare la parola “tragedia”, potete usare entrambe le parole. Cercate di dar loro un certo risalto nel drabble, anche se non centrali, che siano funzionali, e non solo accidentali. (Ed evitate di fare le rime come me, sempre che non sia quella la vostra idea sin dall’inizio.)

Avete tre drabble a disposizione, e circa un mese di tempo. Buon lavoro!

Iscrivi il tuo drabble!