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	<title>Commenti a: Recensioni della Giuria per la IV Edizione del Concorso</title>
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	<description>Acciofanfiction: Concorsi - Sfide - Iniziative</description>
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		<title>Di: rik</title>
		<link>http://blog.acciofanfiction.com/2007/04/12/recensioni-della-giuria-per-la-iv-edizione-del-concorso/comment-page-1/#comment-1616</link>
		<dc:creator>rik</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2007 17:19:08 +0000</pubDate>
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		<description>Come pensavo e temevo, sono passati mesi dalla fine del concorso, ma ho mantenuto il proposito di rispondere alle recensioni.
Peraltro ho potuto prendermenla conmoda anche perché nel frattempo ChaDo non ha avviato il contest successivo, immagino presa della stratta finale con gli studi.

Lancio un grosso e sentito &quot;in bocca al lupo&quot; alla nostra preziosa webmistress e torno in topic.
Poiché ho scritto una serie di considerazioni piuttosto dettagliata, per favorire la leggibilità del tutto le riposte alle recensioni sono a questo indirizzo 
http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=4642&amp;idd=9845

Esprimo ancora la mia soddisfazione per il lavoro svolto dalla Giuria e per il premio attribuitomi. Grazie davvero!
Rik</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come pensavo e temevo, sono passati mesi dalla fine del concorso, ma ho mantenuto il proposito di rispondere alle recensioni.<br />
Peraltro ho potuto prendermenla conmoda anche perché nel frattempo ChaDo non ha avviato il contest successivo, immagino presa della stratta finale con gli studi.</p>
<p>Lancio un grosso e sentito &#8220;in bocca al lupo&#8221; alla nostra preziosa webmistress e torno in topic.<br />
Poiché ho scritto una serie di considerazioni piuttosto dettagliata, per favorire la leggibilità del tutto le riposte alle recensioni sono a questo indirizzo<br />
<a href="http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=4642&#038;idd=9845" rel="nofollow">http://freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=4642&#038;idd=9845</a></p>
<p>Esprimo ancora la mia soddisfazione per il lavoro svolto dalla Giuria e per il premio attribuitomi. Grazie davvero!<br />
Rik</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrew</title>
		<link>http://blog.acciofanfiction.com/2007/04/12/recensioni-della-giuria-per-la-iv-edizione-del-concorso/comment-page-1/#comment-1567</link>
		<dc:creator>Andrew</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 16:15:23 +0000</pubDate>
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		<description>Ovviamente io e la mia poca attenzione ci siamo lasciati sfuggire questo link, ieri, quindi arrivo un po&#039; in ritardo rispetto al mio commento XD (Ed usufruisco di questo spazio per aggiungere che non avevo nemmeno letto che quelli che ho chiamato «banner» si chiamano «badge», coff).
Per rispondere brevemente (alla fine del commento non pensavo che il significato di brevemente fosse diventato &#039;nel modo più lungo immaginabile&#039;) a tutti:
Innanzitutto, il titolo &quot;Il divano dei fondatori&quot; non ha un vero senso, ora, ma mi piace molto come suona e non ho avuto la forza di togliere un così bel titolo (modestia a parte mi piace più della storia in sé XD). All&#039;inizio la trama era del tutto diversa e al posto della signora Thomas c&#039;era una madre Babbana ingenua quanto lei alle prese con due gemelli appena scoperti maghi. Nel «viaggio» a Diagon Alley la madre veniva a conoscenza del mondo dei maghi e cercava la Casa giusta per i figli. Poi ho cambiato (non ricordo perché, ma l&#039;ho fatto) i gemelli con Dean, e la madre con la signora Thomas, che più o meno affrontava due scelte: il divano e la Casa del figlio (e forse per questo ho tenuto il titolo così com&#039;era, boh; un senso lontano ce l&#039;ha XD). Ed è venuta così, ecco, anche se ora mi sarebbe tanto piaciuto usare altri lati del carattere di Dean, che l&#039;avrebbero reso meno piatto (bolidi, non mi ricordavo proprio che disegnasse °_°).
Qualcuno ha detto che la fanfiction sembra incompleta. Be&#039;, lo è :P Avevo ideato un intero viaggio per tutti i negozi di Diagon Alley, e la signora Thomas si trovava a capire che Serpeverde non era adatta a suo figlio (e lo ha fatto anche in quello scritto finora, se non sbaglio: Lucius le ha fatto capire che era un po&#039; al di sopra della sua portata, no?) e puntava su Tassorosso, poi su Corvonero e infine su Grifondoro, scartandole una alla volta, con incidenti di incomprensione del tipo «in un negozio di scope cerco un divano nuovo» o «in un negozio di piume vedo se si vendono *cuscini di piume*» (al momento ricordo solo che c&#039;entrava il prefetto di Tassorosso - Ernie McNonricordo - e Terry Steeval/un altro Corvonero, penso, concludendosi con un saggio Olivander).
Sinceramente non avevo pensato di aver fatto errori un po&#039; fuori dal Canon come la famiglia Malfoy che passa per la Londra Babbana °_° In seguito cercherò di restare più attenti su questi dettagli e vedrò di procurarmi un beta-reader che potrebbe sostituire JKR in persona, così punto sul sicuro (specialmente se proseguirò questa storia, un giorno o l&#039;altro).
Per quanto riguarda la storia del divano e del fatto che Libby voglia riportarlo indietro, questo mi sembra abbastanza lampante: lei viene descritta fin da subito come una persona razionale, e sapere che di lì alla fine dei tempi vedendo quel divano si sarebbe ricordata di Dean-non-normale, ha preferito prenderne un altro. Il fatto che poi si interessi alla Casa di suo figlio, è un altro discorso: per lui vuole il meglio, se non può evitare le sue origini può almeno evitare che finisca nella Casa peggiore.
L&#039;ingenuità di Libby mi sembra quella caratteristica di un po&#039; tutte le madri, non mi è sembrata così stupefacente. Più che altro io sono rimasto stupito della stupidità di Dean, ma avendo scritto questo racconto successivamente ad una favola nera con due piccolissimi bambini idioti come protagonisti, mi biasimo XD
La mia visione filoGrifondoro, ehm, diciamo che è un po&#039; voluta. Non è questa la mia Casa preferita, però il protagonista è un futuro Grifondoro e avere un punto di vista opposto mi sarebbe sembrato un po&#039; contraddittorio. Più che altro l&#039;umorismo che ho cercato di trasmettere nel racconto è proprio questo: Libby pensa al meglio per suo figlio aspirando a Serpeverde e prendendo Grifondoro solo come ultima delle possibilità, quando invece lui andrà davvero a Grifondoro e sua padre probabilmente lo era. E poi, francamente, Serpeverde è la Casa dei «cattivi», nella maggior parte dei casi °_°
Mmm, che altro? 
Be&#039;, diciamo che dovrei staccare e che se avrò altro da dire lo aggiungerò in seguito XD Ringrazio l&#039;intera giuria per i consigli, le critiche e i complimenti: bolidi, non avrei mai pensato che un racconto di cui mi piaceva solo il titolo avrebbe avuto così tanto *__° Grazie a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente io e la mia poca attenzione ci siamo lasciati sfuggire questo link, ieri, quindi arrivo un po&#8217; in ritardo rispetto al mio commento XD (Ed usufruisco di questo spazio per aggiungere che non avevo nemmeno letto che quelli che ho chiamato «banner» si chiamano «badge», coff).<br />
Per rispondere brevemente (alla fine del commento non pensavo che il significato di brevemente fosse diventato &#8216;nel modo più lungo immaginabile&#8217;) a tutti:<br />
Innanzitutto, il titolo &#8220;Il divano dei fondatori&#8221; non ha un vero senso, ora, ma mi piace molto come suona e non ho avuto la forza di togliere un così bel titolo (modestia a parte mi piace più della storia in sé XD). All&#8217;inizio la trama era del tutto diversa e al posto della signora Thomas c&#8217;era una madre Babbana ingenua quanto lei alle prese con due gemelli appena scoperti maghi. Nel «viaggio» a Diagon Alley la madre veniva a conoscenza del mondo dei maghi e cercava la Casa giusta per i figli. Poi ho cambiato (non ricordo perché, ma l&#8217;ho fatto) i gemelli con Dean, e la madre con la signora Thomas, che più o meno affrontava due scelte: il divano e la Casa del figlio (e forse per questo ho tenuto il titolo così com&#8217;era, boh; un senso lontano ce l&#8217;ha XD). Ed è venuta così, ecco, anche se ora mi sarebbe tanto piaciuto usare altri lati del carattere di Dean, che l&#8217;avrebbero reso meno piatto (bolidi, non mi ricordavo proprio che disegnasse °_°).<br />
Qualcuno ha detto che la fanfiction sembra incompleta. Be&#8217;, lo è <img src='http://blog.acciofanfiction.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  Avevo ideato un intero viaggio per tutti i negozi di Diagon Alley, e la signora Thomas si trovava a capire che Serpeverde non era adatta a suo figlio (e lo ha fatto anche in quello scritto finora, se non sbaglio: Lucius le ha fatto capire che era un po&#8217; al di sopra della sua portata, no?) e puntava su Tassorosso, poi su Corvonero e infine su Grifondoro, scartandole una alla volta, con incidenti di incomprensione del tipo «in un negozio di scope cerco un divano nuovo» o «in un negozio di piume vedo se si vendono *cuscini di piume*» (al momento ricordo solo che c&#8217;entrava il prefetto di Tassorosso &#8211; Ernie McNonricordo &#8211; e Terry Steeval/un altro Corvonero, penso, concludendosi con un saggio Olivander).<br />
Sinceramente non avevo pensato di aver fatto errori un po&#8217; fuori dal Canon come la famiglia Malfoy che passa per la Londra Babbana °_° In seguito cercherò di restare più attenti su questi dettagli e vedrò di procurarmi un beta-reader che potrebbe sostituire JKR in persona, così punto sul sicuro (specialmente se proseguirò questa storia, un giorno o l&#8217;altro).<br />
Per quanto riguarda la storia del divano e del fatto che Libby voglia riportarlo indietro, questo mi sembra abbastanza lampante: lei viene descritta fin da subito come una persona razionale, e sapere che di lì alla fine dei tempi vedendo quel divano si sarebbe ricordata di Dean-non-normale, ha preferito prenderne un altro. Il fatto che poi si interessi alla Casa di suo figlio, è un altro discorso: per lui vuole il meglio, se non può evitare le sue origini può almeno evitare che finisca nella Casa peggiore.<br />
L&#8217;ingenuità di Libby mi sembra quella caratteristica di un po&#8217; tutte le madri, non mi è sembrata così stupefacente. Più che altro io sono rimasto stupito della stupidità di Dean, ma avendo scritto questo racconto successivamente ad una favola nera con due piccolissimi bambini idioti come protagonisti, mi biasimo XD<br />
La mia visione filoGrifondoro, ehm, diciamo che è un po&#8217; voluta. Non è questa la mia Casa preferita, però il protagonista è un futuro Grifondoro e avere un punto di vista opposto mi sarebbe sembrato un po&#8217; contraddittorio. Più che altro l&#8217;umorismo che ho cercato di trasmettere nel racconto è proprio questo: Libby pensa al meglio per suo figlio aspirando a Serpeverde e prendendo Grifondoro solo come ultima delle possibilità, quando invece lui andrà davvero a Grifondoro e sua padre probabilmente lo era. E poi, francamente, Serpeverde è la Casa dei «cattivi», nella maggior parte dei casi °_°<br />
Mmm, che altro?<br />
Be&#8217;, diciamo che dovrei staccare e che se avrò altro da dire lo aggiungerò in seguito XD Ringrazio l&#8217;intera giuria per i consigli, le critiche e i complimenti: bolidi, non avrei mai pensato che un racconto di cui mi piaceva solo il titolo avrebbe avuto così tanto *__° Grazie a tutti!</p>
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		<title>Di: Jane Gallagher</title>
		<link>http://blog.acciofanfiction.com/2007/04/12/recensioni-della-giuria-per-la-iv-edizione-del-concorso/comment-page-1/#comment-1566</link>
		<dc:creator>Jane Gallagher</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 15:44:44 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, perfetto. Grazie dell&#039;informazione. Allora rispondo subito, uno ad uno, a tutti i membri della giuria. Perdonatemi se viene fuori un papiro di risposte, però ci tenevo a dire la mia e a ringraziare ^^

x Angelina J: Innanzitutto grazie per il commento molto accurato. Vorrei chiederti solo una cosa: in che senso hai trovato i personaggi &quot;spenti&quot; nelle parti in cui non dialogavano? Ti pongo questa domanda solamente perché i momenti in cui non dialogano sono costituiti dalle riflessioni di Sirius. Quindi, il mio dubbio è: sono spente le riflessioni di Sirius o sono spenti i personaggi perché dialogano poco? Ti chiedo solo un chiarimento, per capire meglio, così so che cosa devo migliorare. Il mio secondo dubbio è riugardo al tuo suggerimento delle descrizioni: descrizioni in che senso? Fisiche? Perché per le descrizioni psicologiche, essendo il punto di vista interno a uno dei due personaggi, ho cercato di fare il possibile. Mi spiego meglio: ho riportato i pensieri di Sirius, e di Remus ho fornito il modo in cui Sirius lo vede, lo giudica e lo inquadra. Dovevo spendermi in dettagli più accurati? Le mie domande sono solo tese al desiderio di migliorare, per questo ti chiedo chiarimenti... non perché voglio fare la rompiballe =P
Per il resto, sono contenta tu abbia apprezzato quell&#039;ultima frase. E&#039; vero che può sembrare una frase fatta: ma non credo che un bambino di undici anni possa esprimersi con originalità mostruosa, dopotutto.

x Charlotte Doyle: Premetto che nemmeno io sono ferrata sul &quot;genere&quot; a cui ti riferisci: mi è capitato di leggere veramente pochi altri primi incontri tra Sirius e Remus, tutti in cui comunque si conoscevano sull&#039;Espresso per Hogwarts, perciò non ho nemmeno la competenza per dirti se la mia fiction merita o meno di rimanere impressa, sinceramente.
Vorrei esporre un dubbio anche a te, se non ti dispiace: &quot;troppo poco aderente al personaggio che si trova a interpretare il quello stesso momento&quot;, significa che secondo te il modo in cui reagisce non è da persona che si sta facendo dei sensi di colpa? Perché se è questo, diciamo che in un certo senso era l&#039;effetto che volevo dare. Mi spiego meglio: sono partita con l&#039;idea che Remus si sentisse in colpa per aver scelto &quot;egoisticamente&quot; la Casa a cui appartenere, proprio perché l&#039;ho immaginata come una possibile reazione da parte sua. Questo perché immagino che non difficilmente, al momento dello smistamento, gli sarà sembrato che gli altri bambini venissero smistati dal Cappello senza che fossero loro ad esprimere i loro desideri personali. Quindi, lui si sente l&#039;unico che ha giocato sporco. Si sente la voce fuori dal coro, perché la sua opinione è che non funzioni così, ma che debba essere il Cappello a scegliere, anche se poi, quando è giunto il suo turno, non è riuscito a fare a meno di esprimere proprio i suoi desideri personali. Poi Sirius gli dice che anche lui ha agito nella stessa identica maniera. E allora, Remus (che non si atteggia da vittima) reagisce con scontrosità, pur sentendo effettivamente di aver fatto la cosa sbagliata. Reagisce con scontrosità perché si sente provocato dall&#039;atteggiamento invadente e sfacciato di Sirius, non per altro. Spero fosse questo che intendevi, altrimenti ho steso un papiro per niente =P
Per quanto riguarda i dialoghi, ti do perfettamente ragione. Anche a me sembravano poco fluidi, ma non me la sentivo di sacrificare le riflessioni di Sirius, cosa che alla fine mi ha penalizzato. Comunque, grazie per il commento costruttivo, perché sicuramente mi è stato utile.

x Diletta: Che il concetto fosse poco originale lo riconosco senza problemi, quello che a me è sembrato originale nel momento in cui mi sono messa a pensare alla fanfic è stata la possibilità di affrontarlo, invece che dalla solita visione di Harry, dal punto di vista di altri personaggi (nel caso specifico, Sirius e Remus, a cui personalmente sono molto affezionata). Comunque, hai sicuramente ragione nell&#039;affermare che il tema non è nuovo, perciò la tua decisione in merito alla mia fanfic non mi risulta affatto incomprensibile.
Per il seguito, o il prequel, ci farò sopra un pensierino :)
Grazie per il commento e per gli apprezzamenti, comunque.

x Elenie Estel: Hai perfettamente ragione nell&#039;osservazione che mi hai fatto: mi sono lasciata trascinare da un punto di vista fin troppo personale, essendo un mio vizio costante quello di addentrarmi sempre a fondo nella psicologia dei personaggi a me cari. Questo mi ha fatto distaccare un po&#039; dalla tematica principale, come hai giustamente osservato.
Hai ragione anche sul suggerimento di spiegare il perché della scelta di Remus: ti dico solo che ci avevo pensato, ma alla fine ho deciso di accantonare questo aspetto, perché avevo di fronte due strade per esprimerlo: una era attraverso il dialogo, l&#039;altra attraverso i pensieri. Per quanto riguarda il perché ho accantonato la prima soluzione, è che non volevo dare l&#039;idea di un Remus disposto ad aprirsi troppo ad un primo approccio con un compagno di stanza che non ha mai incontrato prima, essendo sostanzialmente diffidente, almeno per come lo vedo io. Per quanto riguarda invece la seconda possibile soluzione che mi si prospettava, essendo il punto di vista da me prescelto interno al personaggio di Sirius, non mi riusciva di spiegarlo altrimenti. Pazienza, lo terrò in conto per la prossima volta, e mi scervellerò per trovare una soluzione più adeguata.
La specificazione riguardo a Sirius, invece, penso si intuisca da ciò che pensa a un certo punto, e cioè che per lui inizialmente sarebbe stato indifferente finire in una Casa piuttosto che in un&#039;altra. Invece poi si è reso conto che a Serpeverde non ci voleva andare. Quindi, io immagino abbia pensato &quot;non Serpeverde&quot;, in un modo che ricorda sì Harry, ma in un contesto completamente diverso e con ragioni che sono totalmente correlate con il background del personaggio.
Ho apprezzato comunque i suggerimenti, grazie mille.

x Kimber: Non posso che limitarmi a ringraziarti, anche se mi sembra riduttivo. Mi fa davvero piacere che tu abbia apprezzato così tanto la fanfic.

x Kit_05: Grazie per le puntualizzazioni sulla forma, magari se me le indichi le modifico (se è possibile modificare dopo aver partecipato - sinceramente, non lo so, quindi mi rimetto a te).
Per il resto, ti ringrazio e apprezzo immensamente il fatto che tu abbia colto in pieno il modo in cui intendevo caratterizzare i personaggi. 

x Tina R.: Comprendo benissimo che può dar &quot;fastidio&quot; vedere trattato un episodio di cui ci si è personalmente fatti un&#039;idea in un modo diverso dal proprio, però mi sento di chiederti se davvero il mio, oggettivamente parlando, ti risulta talmente inverosimile. Perché a questo punto penso non sia questione tanto di giudizio imparziale, quanto di scontro di due diversi punti di vista. Non lo dico per fare polemica, solo perché questa è stata la mia impressione. La mia visione personale di Sirius - prima che arrivasse a Hogwarts - è di un ragazzino che era già in rotta di collisione con la famiglia, per quanto magari non in modo pienamente consapevole e preciso: probabilmente grazie all&#039;influenza di Andromeda, io immagino che Sirius a undici anni già non condividesse il fanatismo della famiglia. Altrimenti non credo sarebbe mai potuto finire a Grifondoro. Non voglio dire, con questo, che Sirius desiderasse specificatamente andare a Grifondoro, perché nella fanfic ho lasciato intendere che all&#039;inizio non gliene importava poi molto di dove sarebbe andato a finire: solamente, che comunque si sentisse già in una situazione di distacco rispetto alle posizioni della sua famiglia. Penso che per causare questo suo distacco siano entrati in gioco diversi fattori, quali, oltre per esempio ad Andromeda, anche il fatto che i genitori preferissero Regulus e facessero di conseguenza sentire Sirius rifiutato ed estromesso dal loro affetto. Sono perfettamente d&#039;accordo con te sul fatto che le sue idee concrete ed imparziali si siano formate solo dopo l&#039;arrivo a Hogwarts e l&#039;amicizia con James, ma non convengo sul fatto che, fino ad undici anni, Sirius fosse imbevuto soltanto dell&#039;ideologia dei Black e si sentisse un Black. Altirmenti, ripeto, secondo me sarebbe finito a Serpeverde. Questo perché lui, se fosse arrivato a Hogwarts con la mentalità di un perfetto Black, non avrebbe mai, come ha fatto nella mia fanfic, fatto la sua scelta, e cioè di non andare a Serpeverde. Le due cose, appunto perché io gli ho fatto decidere per il suo futuro e non lasciarsi manovrare dal Cappello Parlante, diventano incoerenti. Poi, ovviamente, sono punti di vista, come del resto hai detto, e non è certo mia intenzione convincerti della mia opinione; solamente, vorrei capire se, con le dovute spiegazioni, il modo in cui vedo le cose ti sembra così assurdo da rimanere perplessa di fronte alla fanfic.
Lungi da me, anche riguardo a Remus, convincerti del mio parere, ma mi permetto di dirti che non era questo che volevo passasse di lui: lo definisci &quot;tozzo di pane buono e buonino&quot; per il suo senso di colpa? Per fornirti una spiegazione, cito una parte di un&#039;altra risposta a uno dei commenti della giuria (sia perché sono pigra, sia perché mi sembrava che il concetto fosse espresso con la sufficiente chiarezza).
&quot;sono partita con l&#039;idea che Remus si sentisse in colpa per aver scelto &quot;egoisticamente&quot; la Casa a cui appartenere, proprio perché l&#039;ho immaginata come una possibile reazione da parte sua. Questo perché immagino che non difficilmente, al momento dello smistamento, gli sarà sembrato che gli altri bambini venissero smistati dal Cappello senza che fossero loro ad esprimere i loro desideri personali. Quindi, lui si sente l&#039;unico che ha giocato sporco. Si sente la voce fuori dal coro, perché la sua opinione è che non funzioni così, ma che debba essere il Cappello a scegliere, anche se poi, quando è giunto il suo turno, non è riuscito a fare a meno di esprimere proprio i suoi desideri personali. Poi Sirius gli dice che anche lui ha agito nella stessa identica maniera.&quot;
Quindi, non è questione di essere buoni e dai saldi principi, o almeno non è ciò che intendevo esprimere. Solamente che, nel momento in cui ciò che passa ad un ragazzino undicenne alle prime armi è che lo smistamento funziona secondo il principio che il Cappello decide e tu assecondi, mi sembrava normale che uno come Remus, che io da ragazzino non immagino poi così sicuro di sé, si trovasse un attimino spiazzato.
Per quanto riguarda i dialoghi, forse (sto provando ad ipotizzare) non ti sembrano naturali perché tra una battuta e l&#039;altra ho infilato parecchie riflessioni articolate, cosa che riconosco abbia appesantito il dialogo in sé: ma se provi a leggere le battute staccate dal resto, ti sembrano inverosimili? Te lo chiedo perché io ci ho provato, e non mi ha fatto questa impressione, oggettivamente. Anzi, ho proprio cercato di strutturare le battute in modo piuttosto semplice e che potesse risultare adatto a due ragazzini. Anche questo è un semplice dubbio, non una contestazione. Vorrei solo capire perché ti risultano innaturali, così la prossima volta avrò gli strumenti per poter fare di meglio e per cercare di non cadere in questi errori.
Ultima cosa su Remus che mi sento di puntualizzare: il modo in cui lo vedo da piccolo, appena arrivato a Hogwarts soprattutto, è diverso da come poi diventerà da adulto, e quindi nei libri della Rowling. Però è una mia personale visione. Io penso che, per quanto avesse già ampiamente perso la sua ingenuità a causa del suo essere un Lupo Mannaro, cosa che gli ha sicuramente reso la vita difficile, il suo sentirsi in colpa per aver scelto Grifondoro dipenda essenzialmente da ciò che ti ho detto sopra, cioè dal sentirsi di aver fatto una cosa che non andava fatta. In fondo, non aveva mai visto né udito uno smistamento, non sapeva assolutamente come funzionasse. Poi scopre che anche Sirius ha fatto un gesto molto simile al suo, e si rende conto che in fondo ha ragione: il motivo per cui continua a reagire scontrosamente, è perché una reazione simile gliela provoca il comportamento di Sirius, invadente e sfacciato, non per ingenuità. Il fatto che sembri rimanere sulle sue posizioni è dato dal fatto che è osservato con gli occhi di Sirius, che lo vede non in modo imparziale. Forse però mi rendo conto che se mi fossi focalizzata anche su Remus queste cose avrei potuto spiegarle per via diretta, invece di affannarmi a fornire spiegazioni ora. Ne terrò conto per la prossima volta, sicuramente. 
Ti ringrazio comunque per aver apprezzato la coerenza della fanfic, cosa che mi ha indubbiamente fatto piacere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, perfetto. Grazie dell&#8217;informazione. Allora rispondo subito, uno ad uno, a tutti i membri della giuria. Perdonatemi se viene fuori un papiro di risposte, però ci tenevo a dire la mia e a ringraziare ^^</p>
<p>x Angelina J: Innanzitutto grazie per il commento molto accurato. Vorrei chiederti solo una cosa: in che senso hai trovato i personaggi &#8220;spenti&#8221; nelle parti in cui non dialogavano? Ti pongo questa domanda solamente perché i momenti in cui non dialogano sono costituiti dalle riflessioni di Sirius. Quindi, il mio dubbio è: sono spente le riflessioni di Sirius o sono spenti i personaggi perché dialogano poco? Ti chiedo solo un chiarimento, per capire meglio, così so che cosa devo migliorare. Il mio secondo dubbio è riugardo al tuo suggerimento delle descrizioni: descrizioni in che senso? Fisiche? Perché per le descrizioni psicologiche, essendo il punto di vista interno a uno dei due personaggi, ho cercato di fare il possibile. Mi spiego meglio: ho riportato i pensieri di Sirius, e di Remus ho fornito il modo in cui Sirius lo vede, lo giudica e lo inquadra. Dovevo spendermi in dettagli più accurati? Le mie domande sono solo tese al desiderio di migliorare, per questo ti chiedo chiarimenti&#8230; non perché voglio fare la rompiballe =P<br />
Per il resto, sono contenta tu abbia apprezzato quell&#8217;ultima frase. E&#8217; vero che può sembrare una frase fatta: ma non credo che un bambino di undici anni possa esprimersi con originalità mostruosa, dopotutto.</p>
<p>x Charlotte Doyle: Premetto che nemmeno io sono ferrata sul &#8220;genere&#8221; a cui ti riferisci: mi è capitato di leggere veramente pochi altri primi incontri tra Sirius e Remus, tutti in cui comunque si conoscevano sull&#8217;Espresso per Hogwarts, perciò non ho nemmeno la competenza per dirti se la mia fiction merita o meno di rimanere impressa, sinceramente.<br />
Vorrei esporre un dubbio anche a te, se non ti dispiace: &#8220;troppo poco aderente al personaggio che si trova a interpretare il quello stesso momento&#8221;, significa che secondo te il modo in cui reagisce non è da persona che si sta facendo dei sensi di colpa? Perché se è questo, diciamo che in un certo senso era l&#8217;effetto che volevo dare. Mi spiego meglio: sono partita con l&#8217;idea che Remus si sentisse in colpa per aver scelto &#8220;egoisticamente&#8221; la Casa a cui appartenere, proprio perché l&#8217;ho immaginata come una possibile reazione da parte sua. Questo perché immagino che non difficilmente, al momento dello smistamento, gli sarà sembrato che gli altri bambini venissero smistati dal Cappello senza che fossero loro ad esprimere i loro desideri personali. Quindi, lui si sente l&#8217;unico che ha giocato sporco. Si sente la voce fuori dal coro, perché la sua opinione è che non funzioni così, ma che debba essere il Cappello a scegliere, anche se poi, quando è giunto il suo turno, non è riuscito a fare a meno di esprimere proprio i suoi desideri personali. Poi Sirius gli dice che anche lui ha agito nella stessa identica maniera. E allora, Remus (che non si atteggia da vittima) reagisce con scontrosità, pur sentendo effettivamente di aver fatto la cosa sbagliata. Reagisce con scontrosità perché si sente provocato dall&#8217;atteggiamento invadente e sfacciato di Sirius, non per altro. Spero fosse questo che intendevi, altrimenti ho steso un papiro per niente =P<br />
Per quanto riguarda i dialoghi, ti do perfettamente ragione. Anche a me sembravano poco fluidi, ma non me la sentivo di sacrificare le riflessioni di Sirius, cosa che alla fine mi ha penalizzato. Comunque, grazie per il commento costruttivo, perché sicuramente mi è stato utile.</p>
<p>x Diletta: Che il concetto fosse poco originale lo riconosco senza problemi, quello che a me è sembrato originale nel momento in cui mi sono messa a pensare alla fanfic è stata la possibilità di affrontarlo, invece che dalla solita visione di Harry, dal punto di vista di altri personaggi (nel caso specifico, Sirius e Remus, a cui personalmente sono molto affezionata). Comunque, hai sicuramente ragione nell&#8217;affermare che il tema non è nuovo, perciò la tua decisione in merito alla mia fanfic non mi risulta affatto incomprensibile.<br />
Per il seguito, o il prequel, ci farò sopra un pensierino <img src='http://blog.acciofanfiction.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Grazie per il commento e per gli apprezzamenti, comunque.</p>
<p>x Elenie Estel: Hai perfettamente ragione nell&#8217;osservazione che mi hai fatto: mi sono lasciata trascinare da un punto di vista fin troppo personale, essendo un mio vizio costante quello di addentrarmi sempre a fondo nella psicologia dei personaggi a me cari. Questo mi ha fatto distaccare un po&#8217; dalla tematica principale, come hai giustamente osservato.<br />
Hai ragione anche sul suggerimento di spiegare il perché della scelta di Remus: ti dico solo che ci avevo pensato, ma alla fine ho deciso di accantonare questo aspetto, perché avevo di fronte due strade per esprimerlo: una era attraverso il dialogo, l&#8217;altra attraverso i pensieri. Per quanto riguarda il perché ho accantonato la prima soluzione, è che non volevo dare l&#8217;idea di un Remus disposto ad aprirsi troppo ad un primo approccio con un compagno di stanza che non ha mai incontrato prima, essendo sostanzialmente diffidente, almeno per come lo vedo io. Per quanto riguarda invece la seconda possibile soluzione che mi si prospettava, essendo il punto di vista da me prescelto interno al personaggio di Sirius, non mi riusciva di spiegarlo altrimenti. Pazienza, lo terrò in conto per la prossima volta, e mi scervellerò per trovare una soluzione più adeguata.<br />
La specificazione riguardo a Sirius, invece, penso si intuisca da ciò che pensa a un certo punto, e cioè che per lui inizialmente sarebbe stato indifferente finire in una Casa piuttosto che in un&#8217;altra. Invece poi si è reso conto che a Serpeverde non ci voleva andare. Quindi, io immagino abbia pensato &#8220;non Serpeverde&#8221;, in un modo che ricorda sì Harry, ma in un contesto completamente diverso e con ragioni che sono totalmente correlate con il background del personaggio.<br />
Ho apprezzato comunque i suggerimenti, grazie mille.</p>
<p>x Kimber: Non posso che limitarmi a ringraziarti, anche se mi sembra riduttivo. Mi fa davvero piacere che tu abbia apprezzato così tanto la fanfic.</p>
<p>x Kit_05: Grazie per le puntualizzazioni sulla forma, magari se me le indichi le modifico (se è possibile modificare dopo aver partecipato &#8211; sinceramente, non lo so, quindi mi rimetto a te).<br />
Per il resto, ti ringrazio e apprezzo immensamente il fatto che tu abbia colto in pieno il modo in cui intendevo caratterizzare i personaggi. </p>
<p>x Tina R.: Comprendo benissimo che può dar &#8220;fastidio&#8221; vedere trattato un episodio di cui ci si è personalmente fatti un&#8217;idea in un modo diverso dal proprio, però mi sento di chiederti se davvero il mio, oggettivamente parlando, ti risulta talmente inverosimile. Perché a questo punto penso non sia questione tanto di giudizio imparziale, quanto di scontro di due diversi punti di vista. Non lo dico per fare polemica, solo perché questa è stata la mia impressione. La mia visione personale di Sirius &#8211; prima che arrivasse a Hogwarts &#8211; è di un ragazzino che era già in rotta di collisione con la famiglia, per quanto magari non in modo pienamente consapevole e preciso: probabilmente grazie all&#8217;influenza di Andromeda, io immagino che Sirius a undici anni già non condividesse il fanatismo della famiglia. Altrimenti non credo sarebbe mai potuto finire a Grifondoro. Non voglio dire, con questo, che Sirius desiderasse specificatamente andare a Grifondoro, perché nella fanfic ho lasciato intendere che all&#8217;inizio non gliene importava poi molto di dove sarebbe andato a finire: solamente, che comunque si sentisse già in una situazione di distacco rispetto alle posizioni della sua famiglia. Penso che per causare questo suo distacco siano entrati in gioco diversi fattori, quali, oltre per esempio ad Andromeda, anche il fatto che i genitori preferissero Regulus e facessero di conseguenza sentire Sirius rifiutato ed estromesso dal loro affetto. Sono perfettamente d&#8217;accordo con te sul fatto che le sue idee concrete ed imparziali si siano formate solo dopo l&#8217;arrivo a Hogwarts e l&#8217;amicizia con James, ma non convengo sul fatto che, fino ad undici anni, Sirius fosse imbevuto soltanto dell&#8217;ideologia dei Black e si sentisse un Black. Altirmenti, ripeto, secondo me sarebbe finito a Serpeverde. Questo perché lui, se fosse arrivato a Hogwarts con la mentalità di un perfetto Black, non avrebbe mai, come ha fatto nella mia fanfic, fatto la sua scelta, e cioè di non andare a Serpeverde. Le due cose, appunto perché io gli ho fatto decidere per il suo futuro e non lasciarsi manovrare dal Cappello Parlante, diventano incoerenti. Poi, ovviamente, sono punti di vista, come del resto hai detto, e non è certo mia intenzione convincerti della mia opinione; solamente, vorrei capire se, con le dovute spiegazioni, il modo in cui vedo le cose ti sembra così assurdo da rimanere perplessa di fronte alla fanfic.<br />
Lungi da me, anche riguardo a Remus, convincerti del mio parere, ma mi permetto di dirti che non era questo che volevo passasse di lui: lo definisci &#8220;tozzo di pane buono e buonino&#8221; per il suo senso di colpa? Per fornirti una spiegazione, cito una parte di un&#8217;altra risposta a uno dei commenti della giuria (sia perché sono pigra, sia perché mi sembrava che il concetto fosse espresso con la sufficiente chiarezza).<br />
&#8220;sono partita con l&#8217;idea che Remus si sentisse in colpa per aver scelto &#8220;egoisticamente&#8221; la Casa a cui appartenere, proprio perché l&#8217;ho immaginata come una possibile reazione da parte sua. Questo perché immagino che non difficilmente, al momento dello smistamento, gli sarà sembrato che gli altri bambini venissero smistati dal Cappello senza che fossero loro ad esprimere i loro desideri personali. Quindi, lui si sente l&#8217;unico che ha giocato sporco. Si sente la voce fuori dal coro, perché la sua opinione è che non funzioni così, ma che debba essere il Cappello a scegliere, anche se poi, quando è giunto il suo turno, non è riuscito a fare a meno di esprimere proprio i suoi desideri personali. Poi Sirius gli dice che anche lui ha agito nella stessa identica maniera.&#8221;<br />
Quindi, non è questione di essere buoni e dai saldi principi, o almeno non è ciò che intendevo esprimere. Solamente che, nel momento in cui ciò che passa ad un ragazzino undicenne alle prime armi è che lo smistamento funziona secondo il principio che il Cappello decide e tu assecondi, mi sembrava normale che uno come Remus, che io da ragazzino non immagino poi così sicuro di sé, si trovasse un attimino spiazzato.<br />
Per quanto riguarda i dialoghi, forse (sto provando ad ipotizzare) non ti sembrano naturali perché tra una battuta e l&#8217;altra ho infilato parecchie riflessioni articolate, cosa che riconosco abbia appesantito il dialogo in sé: ma se provi a leggere le battute staccate dal resto, ti sembrano inverosimili? Te lo chiedo perché io ci ho provato, e non mi ha fatto questa impressione, oggettivamente. Anzi, ho proprio cercato di strutturare le battute in modo piuttosto semplice e che potesse risultare adatto a due ragazzini. Anche questo è un semplice dubbio, non una contestazione. Vorrei solo capire perché ti risultano innaturali, così la prossima volta avrò gli strumenti per poter fare di meglio e per cercare di non cadere in questi errori.<br />
Ultima cosa su Remus che mi sento di puntualizzare: il modo in cui lo vedo da piccolo, appena arrivato a Hogwarts soprattutto, è diverso da come poi diventerà da adulto, e quindi nei libri della Rowling. Però è una mia personale visione. Io penso che, per quanto avesse già ampiamente perso la sua ingenuità a causa del suo essere un Lupo Mannaro, cosa che gli ha sicuramente reso la vita difficile, il suo sentirsi in colpa per aver scelto Grifondoro dipenda essenzialmente da ciò che ti ho detto sopra, cioè dal sentirsi di aver fatto una cosa che non andava fatta. In fondo, non aveva mai visto né udito uno smistamento, non sapeva assolutamente come funzionasse. Poi scopre che anche Sirius ha fatto un gesto molto simile al suo, e si rende conto che in fondo ha ragione: il motivo per cui continua a reagire scontrosamente, è perché una reazione simile gliela provoca il comportamento di Sirius, invadente e sfacciato, non per ingenuità. Il fatto che sembri rimanere sulle sue posizioni è dato dal fatto che è osservato con gli occhi di Sirius, che lo vede non in modo imparziale. Forse però mi rendo conto che se mi fossi focalizzata anche su Remus queste cose avrei potuto spiegarle per via diretta, invece di affannarmi a fornire spiegazioni ora. Ne terrò conto per la prossima volta, sicuramente.<br />
Ti ringrazio comunque per aver apprezzato la coerenza della fanfic, cosa che mi ha indubbiamente fatto piacere.</p>
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		<title>Di: CharlotteDoyle</title>
		<link>http://blog.acciofanfiction.com/2007/04/12/recensioni-della-giuria-per-la-iv-edizione-del-concorso/comment-page-1/#comment-1565</link>
		<dc:creator>CharlotteDoyle</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 14:31:30 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a voi :)
Jane, se vuoi rispondere alle recensioni, hai trovato il posto giusto, questi commenti sono fatti apposta ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a voi <img src='http://blog.acciofanfiction.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Jane, se vuoi rispondere alle recensioni, hai trovato il posto giusto, questi commenti sono fatti apposta <img src='http://blog.acciofanfiction.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jane Gallagher</title>
		<link>http://blog.acciofanfiction.com/2007/04/12/recensioni-della-giuria-per-la-iv-edizione-del-concorso/comment-page-1/#comment-1564</link>
		<dc:creator>Jane Gallagher</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 14:11:46 +0000</pubDate>
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		<description>Innanzitutto, ringrazio anch&#039;io la giuria per le recensioni, sempre molto accurate e complete. Mi complimento anche con gli altri per i loro lavori. Avrei soltanto una domanda: in che spazio è possibile rispondere alle recensioni della giuria?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto, ringrazio anch&#8217;io la giuria per le recensioni, sempre molto accurate e complete. Mi complimento anche con gli altri per i loro lavori. Avrei soltanto una domanda: in che spazio è possibile rispondere alle recensioni della giuria?</p>
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		<title>Di: rik</title>
		<link>http://blog.acciofanfiction.com/2007/04/12/recensioni-della-giuria-per-la-iv-edizione-del-concorso/comment-page-1/#comment-1563</link>
		<dc:creator>rik</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 10:34:44 +0000</pubDate>
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		<description>Direi che è doveroso il ringraziamento che faccio alla Giuria nel suo insieme per il lavoro svolto.
Come per il precedente contest, sto riflettendo accuratamente sulle recensioni ricevute e conto di rispondere con la dovuta accortezza.
Il secondo posto, che è una conferma sull&#039;apprezzamento dei miei lavori, mi lusinga non poco.
Rik</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direi che è doveroso il ringraziamento che faccio alla Giuria nel suo insieme per il lavoro svolto.<br />
Come per il precedente contest, sto riflettendo accuratamente sulle recensioni ricevute e conto di rispondere con la dovuta accortezza.<br />
Il secondo posto, che è una conferma sull&#8217;apprezzamento dei miei lavori, mi lusinga non poco.<br />
Rik</p>
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